Dentro l’allevamento – il nostro modo di crescere cani con rispetto

Faccio una o due cucciolate all’anno. Le mie femmine non ne fanno più di due, massimo tre, nella loro vita. Non è certamente una buona scelta “commerciale”, ma è il modo in cui credo che si debba allevare. In questa sezione ti spiego perché.

Qui ci sono gli articoli sul lavoro che sta prima dei cuccioli: come si programma una cucciolata, come scelgo lo stallone e perché a volte questo vuol dire attraversare l’Europa in macchina per costruire linee solide, sane, e soprattutto caratterialmente coerenti con la mia visione, cosa guardo in un pedigree e cosa invece non mi interessa.

C’è il carattere dei cuccioli e come crescono nel tempo i cani che sono nati con noi: perché allevare è far nascere, ma anche e soprattutto accompagnare e costruire relazioni, con le famiglie e con ogni singolo cane.

Ci sono le regole che mi sono data e le certificazioni ufficiali di tutti i miei cani, pubblicate con nome e cognome perché chiunque le possa verificare. E c’è anche l’altra faccia: le decisioni difficili, i cani che non vanno in riproduzione anche se sono bellissimi, le cose che non si vedono sui siti degli allevamenti.

Se stai scegliendo un allevatore, questa sezione ti serve doppiamente: per capire come lavoro io e per sapere cosa chiedere a chiunque altro.

Da dove partire:

filosofia di allevamento copertina

Filosofia di allevamento

La nostra filosofia di allevamento cuccioli Pastore Svizzero Bianco mira ad avere cani equilibrati, sani, assolutamente e realmente adatti a famiglia e sport (IGP, obedience, pet therapy, traccia, soccorso in acqua, sheepdog, soccorso in superficie e su macerie…) così come dei

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