Pastore Svizzero e Sport: i traguardi tra BH, UPR-1 e Sheepdog

UPR 1 evidenza

Ci sono momenti nella vita di chi vive di cani in cui sembra che l’universo si diverta a rimescolare le carte proprio un attimo prima di entrare in campo.

Se hai dei cani — e soprattutto se fai sport con loro — sai esattamente di cosa parlo: quel mix di imprevisti, tempismo discutibile e pura testardaggine che trasforma una preparazione “normale” in una piccola odissea.

Eppure, guardando indietro ai traguardi raggiunti in queste settimane con le mie Meraviglie, mi rendo conto che è proprio in quel caos che si forgia il legame più vero.

Oggi voglio raccontarti due tappe importanti di questo percorso.

Due momenti diversi, con protagonisti diversi — HipHop Youky’s Gift, Sheherazade Youky’s Gift , Hit iz Beloy Brigady, Gauguin Youky’s Gift e Torpedo Blu Youky’s Gift — ma uniti dallo stesso fil rouge: la solidità caratteriale del nostro Pastore Svizzero Bianco e quella voglia di lavorare che, quando c’è, ti permette di superare anche gli ostacoli messi lì apposta per complicarti la vita.

La corsa contro il tempo: il BH/VT di HipHop e Sheherazade

Tutto è partito con quella che doveva essere la mia “settimana sabbatica”. Hai presente? Quel periodo in cui ti prometti di rallentare, di staccare un attimo la spina per ricaricare le pile… e poi ovviamente succede l’esatto contrario. Perché quando vivi con i cani, la testa non si spegne mai davvero.

Tra un pensiero e l’altro è arrivata la decisione: proviamoci. Portiamo HipHop e Sheherazade alla prova BH/VT di aprile.

Sulla carta sembrava fattibile. Nella realtà, la natura aveva altri piani. Puntuale come solo lui sa essere, è arrivato il calore. E non un calore “veloce, passa subito”, ma uno di quelli lunghi, infiniti, che sembrano dilatare il tempo proprio quando di tempo ne hai pochissimo. Chiunque lavori con le femmine sa bene cosa significhi: energie che cambiano, concentrazione che va e viene, ormoni che si mettono in mezzo esattamente quando vorresti solo lavorare serena e, soprattutto, impossibilità di allenarsi in campo per non disturbare i cani maschi che dovranno lavorare sullo stesso terreno.

Ma non ci siamo arrese. Per farla breve — e lo dico sempre, ma questa volta è stato davvero così — con appena un mesetto di lavoro effettivo sulle spalle, siamo arrivate al giorno della prova.

Un mese di incastri, di allenamenti rubati al calendario, di aggiustamenti continui. E poi eccoci lì, in campo.

Vedere HipHop e Sheherazade superare il BH è stata una bella emozione. Sono entrambe cagnine meravigliose. Punto. Una concentrazione che mi stupisce ogni volta, una disponibilità al lavoro che dimostra un carattere straordinario. Meravigliose non solo perché hanno “passato l’esame”, ma per come lo hanno fatto: presenti, connesse, disponibili al lavoro nonostante la preparazione forzatamente rapida.

Un grazie va alla S.A.S. Valdinievole per l’accoglienza e l’atmosfera superpiacevole durante tutto il giorno e al giudice per la professionalità.

Ma il mio ringraziamento più profondo — quello che conta davvero — va a David Grassi. Senza la sua guida, senza la sua capacità di darmi la direzione giusta proprio quando il tempo stringeva e la pressione saliva, questo risultato sarebbe rimasto solo un desiderio nel cassetto.

BH VT Pastore Svizzero HipHop e Sheherazade

Il altro weekend della conferma: tra BH/VT e UPR-1

Nemmeno il tempo di metabolizzare tutto, ed eccoci di nuovo in campo per preparare altre prove di lavoro.

Un altro fine settimana intenso al Campionato Regionale presso la SAS Pisa. Fine settimana che definire produttivo è un eufemismo.

Il sabato è stato il turno di Hit iz Beloy Brigady che ha affrontato la sua prova BH/VT con una serietà esemplare, incassando non solo il risultato ma anche i complimenti del giudice Daniele Barbanera. Hit è proprio come lo volevo: serio quando serve, presente, con quella solidità mentale che non è mai scontata. Un grazie speciale va a Maria Guryeva per avermi ceduto questa Meraviglia.

La domenica è toccato a Gauguin Youky’s Gift, impegnato nella prova UPR-1. Qui entriamo in un terreno che richiede ancora più precisione, controllo, pulizia nel lavoro. L’UPR non perdona improvvisazioni: è una prova di obbedienza che richiede precisione e una grande disponibilità al lavoro; o ci sei, o non ci sei.

Sentire di nuovo il giudice Barbanera sottolineare le doti caratteriali dei miei cani e l’ottimo lavoro svolto durante le prove è stato uno di quei momenti che ti ripagano di tutte le levatacce, dei chilometri macinati e dei dubbi che ogni tanto, inevitabilmente, arrivano. Perché alla fine non si tratta solo di eseguire esercizi: si tratta di mostrare che dietro c’è un cane equilibrato, solido, con la testa giusta per lavorare. E da allevatrice è esattamente questo che mi interessa preservare e valorizzare: l’anima di una razza che, ammettiamolo, troppo spesso viene sottovalutata dal punto di vista sportivo.

Premiazione UPR 1 Pastore Svizzero Gauguin
premiazione BH Pastore Svizzero Hit

La versatilità nel sangue: Torpedo Blu e il gregge

Mentre io ero impegnata sui campi della SAS Pisa, la famiglia Youky’s Gift faceva sentire la sua voce anche altrove. Proprio quello stesso fine settimana, al Campo Scuola CLB Il Poggetto, Torpedo Blu Youky’s Gift ha dimostrato, una volta di più, quanto il nostro Pastore Svizzero Bianco possa essere un cane completo a 360 gradi.

Sabato ha superato la prova di sheepdog HWT con i complimenti del giudice. Niente male, vero? Ma non si è fermato qui: la domenica ha portato a casa un altro successo affrontando e superando anche la Classe 1 e ricevendo di nuovo parole di stima e apprezzamento per le sue doti caratteriali.

Vedere un soggetto che sa lavorare in obbedienza (Torpedo Blu ha superato anche le prove CAE 1 e BH/VT) e contemporaneamente mostra un istinto così solido e naturale sul gregge è esattamente l’essenza di ciò che cerco di portare avanti nel mio lavoro di selezione con questa razza.

HWT sheepdog Pastore Svizzero Torpedo Blu
Classe 1 sheepdog Pastore Svizzero Torpedo Blu

Riflessioni finali: perché lo facciamo?

Ogni tanto qualcuno mi chiede perché mi ostini a incastrare allenamenti, gare, trasferte, calori, cucciolate, preparazioni, weekend che non lasciano nemmeno il tempo di riprendere fiato… La risposta è sempre la stessa: lo faccio per quegli sguardi prima di entrare in campo, per quella coda che parte a mille dopo un esercizio riuscito, per quella sensazione precisa di essere una squadra, per la serenità con cui i miei cani si addormentano la sera, per il mio non voler essere da nessun’altra parte…

Sono contenta. Soddisfatta. E profondamente grata.

Grata ai miei cani, che sono i miei migliori Maestri, ogni giorno, di nuovo. Grata alle persone che condividono questo percorso: istruttori, compagni di allenamento, amici di campo, giudici che rendono questo mondo così vivo e stimolante. Grata a chi mi supporta e mi aiuta a non perdere la direzione. Grata AI MIEI CANI!

Questi risultati non sono, ovviamente, punti di arrivo, ma basi solide su cui continuare a costruire.

La strada dell’IGP è lunga e complessa, ma con questo carattere, questa testa e questa voglia di lavorare, nulla ci è precluso.

Per la miliardesima volta: grazie a tutti voi che fate parte di questo viaggio.

💡 L'angolo della tecnica: BH e UPR-1

Per chi non avesse dimestichezza con le sigle della cinofilia sportiva, ecco un piccolo riassunto:

  • BH (Begleithund): È il test base di obbedienza e comportamento nel traffico. È il “patentino” obbligatorio per accedere a qualsiasi altra prova di IGP e serve a dimostrare che il cane è equilibrato, ubbidiente e socializzato in contesti urbani. è il punto di partenza da cui tutto il resto parte.

  • UPR-1 (Esame di Obbedienza): Si basa sulla sezione B (obbedienza) del regolamento internazionale IGP. Prevede esercizi complessi come la condotta senza guinzaglio, i riporti (anche su ostacolo e palizzata) e l’invio in avanti con “terra” a distanza. È il banco di prova perfetto per testare la precisione e il controllo.

  • HWT (Herding Working Test): Dopo in NATH è la prova che certifica le attitudini naturali del cane alla gestione del bestiame. È il passo necessario per dimostrare che il cane possiede l’istinto funzionale al lavoro. Per una razza come il Pastore Svizzero Bianco, che ha nel DNA la vocazione alla gestione del gregge, è uno dei modi più autentici per esprimere ciò che il cane è davvero.

  • Sheepdog Classe 1: Se l’HWT è il test attitudinale, la Classe 1 è l’ingresso nel mondo del trial vero e proprio. Qui il binomio deve affrontare un percorso codificato (il “course”) che simula il lavoro quotidiano con il gregge: si valuta la capacità del cane di condurre le pecore con calma e precisione attraverso ostacoli, passaggi stretti e cambi di direzione, mantenendo sempre l’equilibrio e il controllo della situazione. Superarla con i complimenti del giudice significa avere tra le mani un buon cane.

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